Sono sempre stato individuo estroverso, mi piace comunicare e costruisco ogni giorno relazioni soprattutto attraverso la parola e la narrazione di ciò che sono.
Il viaggio mi affascina da sempre e rappresenta una dimensione nella quale mi sento a mio agio e ogni volta mi rinnovo.
E proprio il viaggio mi ha insegnato che esistono sensazioni che non possono essere narrate come gli altri aspetti della vita.
Ed in viaggio ho capito che le parole, indispensabili compagne quotidiane nella mia vita e nel mio lavoro, hanno dei limiti.
Da qui nasce forse la mia passione per la fotografia in viaggio, perché solo con le immagini riesco a sintetizzare le emozioni che provo ad ogni singolo incontro e ad ogni singolo scatto.
E sono proprio quelle immagini che riescono a restituire un qualcosa del mio sguardo di quel preciso istante che le parole non sarebbero sufficienti a descrivere.
Così da qualche anno, attraverso la fotografia, ho scoperto la magia misteriosa di quell’attimo di silenzio interiore che precede lo scatto. E mi scopro ad immaginare che forse ogni mia immagine rappresenta l’inizio, ciò che viene prima che la narrazione prenda forma.
